Un giro tra campi e sapori

Salite in sella ed immergetevi nell’inimitabile tour “Tra campi e sapori”: attraversate le terre che valorizzano l’antico Mais Rostrato Rosso di Rovetta, coltivato utilizzando tecniche poco invasive e che mantengono il sapore nudo e crudo della terra, dalla semina fino al raccolto, trasmettendolo a ciascun chicco di mais.
Dalle mani del contadino nascono gesti di cura che guidano la pianta nei primi delicati momenti di crescita, lungo il florido periodo estivo e fino al raccolto in autunno, quando le muffe rischiano di rovinare una stagione di attesa.

LEGGI ANCHE-> Scopri l’antica storia del Mais Rostrato Rosso di Rovetta 

Pedalando o camminando fra i campi potrete assaporare il profumo della terra, nel pieno del suo massimo sforzo produttivo, e quello della clorofilla, vigorosa e pulsante nella pianta…esperienze sensoriali che ben valgono una visita rigenerante.

Rovetta: la partenza tra i campi, la storia e l’arte

Partiamo dall’incrocio tra via Salecchia e via Madonna di Somma Prada a Rovetta, e saliamo fino alla rotonda. Lì manteniamo la destra fino a raggiungere un piccolo parcheggio. A questo punto, lasciamo il parcheggio alla nostra destra salendo fino a raggiungere via Orobie che percorriamo per poi scendere verso la piazza di Rovetta, facendo attenzione a non immettersi nel senso unico. Transitiamo nella piazza, passando davanti alla Parrocchia di Ognissanti e alla bellissima Chiesa dei Disciplini, attraversiamo poi via Fantoni per imboccare via Vittorio Veneto. Scendiamo fino a raggiungere il ponte sul Valleggia, al termine del quale svoltiamo a destra per entrare in Songavazzo.

Ager-Songavazzo
Ager_Songavazzo

Dall’ “Ager” di Songavazzo al borgo di Onore

Proseguiamo sulla via principale per raggiungere l’inizio del centro storico in via G.M.Benzoni, subito dopo il piazzale del mercato.
Scendiamo per questa stradina e prendiamo l’intersezione con via Roma, alla nostra destra.  Percorsa via Roma, giriamo a sinistra e oltrepassiamo i parcheggi per imboccare la strada sterrata che ci farà scoprire il bellissimo “Ager” di Songavazzo.

Seguendo i cartelli, completiamo l’anello tra i campi di mais fino a raggiungere di nuovo via Roma. A questo punto proseguiamo dritti per raggiungere la piazza di Songavazzo, salendo poi verso sinistra. Continuiamo a salire per dirigerci verso il municipio e la Chiesa Parrocchiale del paese, proseguendo poi per lasciarci l’area sosta camper e la Cappella di Giovan Maria Benzoni rispettivamente alla nostra sinistra ed alla nostra destra.
All’incrocio continuiamo dritto, per inserirci nella la pista ciclabile che ci condurrà fino al borgo di Onore.

pista-ciclabile-Onore
Pista ciclabile_Songavazzo-Onore

Il parco Sant’Antonio e il Bosco della Pace

Subito dopo la passerella in legno, all’incrocio presso il cimitero, procediamo dritti e poi svoltiamo a sinistra per proseguire in via Corni, verso la Val di Tede e la Val di Varro. Da qui in poi continuiamo ancora dritti fino a raggiungere un percorso sterrato, che seguiremo fino a quando troveremo uno stretto tornante a destra. Quest’ultimo ci permetterà di salire fino al parco Sant’Antonio.

Ora non ci resta che seguire il percorso ciclopedonale che ci porterà in via Fantoni. Non appena raggiunta la pavimentazione in pavé con sampietrini, giriamo a sinistra per prendere via Marconi.
Proseguiamo svoltando su via Castello, seguendo la salita e scendendo poi su via Danghelo. Giriamo a sinistra, raggiungiamo la rotonda e usciamo sulla prima a destra per andare verso la casa degli Alpini. Alla rotonda successiva, prendiamo la prima a destra e proseguiamo fino a raggiungere un piccolo parcheggio sulla sinistra. Alla nostra destra, si apre un piccolo viottolo pavimentato: il sentiero Bosco della Pace.

Ci immettiamo in questa piccola strada ed attraversiamo la zona residenziale di Onore e il bellissimo parco, costeggiando la valle Righenzolo. Usciamo quindi su via Santissima Trinità, la percorriamo e svoltiamo poi a destra, in via S. Narno. Arrivati al primo incrocio svoltiamo a sinistra, e poi di nuovo a sinistra, attraversando il centro storico e proseguendo su via Chiesa. Arriviamo dunque allo stop in corrispondenza della Strada Provinciale, lasciandoci la Chiesa Parrocchiale alle spalle.
Svoltiamo a sinistra per lasciare l’abitato di Onore e ripercorriamo tutto il percorso fatto precedentemente, fino al termine della pista ciclabile su via Pineta, a Songavazzo.

sentiero-bosco-della-pace_Onore
Sentiero Bosco della Pace_Onore

Sulla via del ritorno

Arrivati all’incrocio, questa volta svoltiamo a destra per scendere fino a ricongiungerci con la via principale. Allo stop giriamo a destra per uscire dal paese e proseguiamo dritti per poi imboccare il ponte sulla sinistra, che ci riporterà a Rovetta.
Seguiamo la strada e, in prossimità del secondo incrocio, svoltiamo a sinistra immettendoci su via Piave. La percorriamo fino a raggiungere un bivio. Prendiamo quindi il ramo sinistro, che ci indica una strada a fondo chiuso. Al termine di questa strada comincerà infatti un percorso ciclopedonale, introdotto da un grazioso ponticello che attraversiamo. Non ci resta dunque che seguire la pista, attraversando la strada sulle strisce pedonali per immetterci poi nei vasti campi di S.Lorenzo. Percorriamo la tratta godendo del maestoso panorama che ci riserva l’Altopiano e che, in certe ore, regala delle vedute davvero suggestive.

I Campi Di San Lorenzo
I Campi Di San Lorenzo

Al primo incrocio, proseguiamo a destra, attraversando il provinciale in tutta sicurezza grazie ad un ampio tunnel. Giriamo quindi a sinistra, percorrendo una dolce discesa al termine della quale non dovremo imboccare un secondo tunnel, bensì svoltare a destra.
Continuiamo quindi su un bel sentiero che si immette in una più fitta vegetazione. Gli alberi incorniciano il nostro percorso, quasi a formare degli archi che ci accolgono di nuovo al nostro rientro a Rovetta.

Proseguiamo sul tracciato, attraversando campi e stalle fino a quando non sbuchiamo nei pressi del parcheggio del campo sportivo.
A questo punto, raggiunto l’incrocio, svoltiamo sulla sinistra per proseguire sulla via principale. Alla rotonda, giriamo di nuovo a sinistra per raggiungere l’intersezione tra via Alcide de Gasperi e via Salecchia, a pochi metri dal bellissimo ed attrezzato parco giochi comunale “Vilafant”. A questo incrocio svoltiamo in su per ricongiungerci infine con il nostro punto di partenza.

Gallery: foto by @Mauro Monachino Photos


 

“Tra Campi e Sapori” – Percorso cicloturistico di valorizzazione del mais Rostrato Rosso nei Comuni di Rovetta, Onore e Songavazzo, realizzato grazie al contributo del bando misura 7.5.01  promosso da GAL Valle Seriana e Laghi Bergamaschi.

Lungo il percorso, disponibili stazioni di ricarica e-bike.

 

DETTAGLI

  • Lunghezza km: 17
  • Dislivello Fino a 500
  • Ciclabilità terreno compatto e senza ostacoli particolari
  • Quota minima 615 mt s.l.m.
  • Quota massima 735 mt s.l.m.
  • Fondo regolare

DOWNLOAD

Tracciato .GPX del percorso