Quattro passi nella storia e nell’arte di Fino del Monte

La nostra passeggiata per le antiche vie di Fino del Monte ci farà ammirare le bellissime architetture di questo piccolo borgo di origine medievale.

Fino del Monte è un affascinate comune di origine medievale. La nostra passeggiata non può che iniziare dalla chiesa di Sant’Andrea, le cui alterne vicende sono tutte da scoprire; infatti accanto all’attuale edificio sorgeva la vecchia chiesa, anch’essa consacrata a Sant’Andrea. Al suo interno si trovavano numerosi affreschi del XV e XVI secolo e una preziosa pala raffigurante La Madonna con il bambino e i Santi Pietro e Andrea, realizzata da Giovan Battista Moroni nel 1577. Alla fine del diciannovesimo secolo la comunità finese iniziò a pensare all’edificazione di una nuova chiesa in quanto la vecchia era ormai inadeguata per la popolazione. Il nuovo edificio fu costruito in stile rinascimentale accanto alla chiesa più antica, dalla quale furono prese molte opere. Per allargare la strada provinciale il vecchio edificio venne demolito e le opere d’arte rimaste furono portate nella nuova chiesa dedicata a Sant’Andrea.

Poco più avanti, sulla nostra destra, possiamo ammirare Piazza Olmo, centro del paese, sulla quale si affaccia il Castello, costruito verso la metà del XIII secolo, ad opera della medievale famiglia dei Da Fin.

Dopo aver dato un ultimo sguardo al centro medievale di Fino del Monte attraversiamo la strada e ci portiamo in via San Salvatore. Qui si trovano la chiesetta omonima ed l’antico convento delle Clarisse, edificati entrambi tra il XV e il XVI secolo. Il convento, di cui restano oggi alcuni edifici adibiti a dimora privata, venne chiuso nel 1575 in seguito anche alle vicende che avevano coinvolto una delle suore.